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Escursioni Formazza sostenibile

Dalle passeggiate in bassa valle alle uscite ad alta quota, tutti i percorsi sono stati pensati per ogni appassionato di trekking che voglia scoprire le bellezze della Val Formazza, territorio unico dal punto di vista naturalistico, gastronomico e storico-culturale.

Le escursioni sono promosse da Istituto Oikos Onlus e dal Comune di Formazza grazie al sostegno di Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto Pomatt!

PERCORSI IN BASSA VALLE – DA GIUGNO A OTTOBRE

1) Tradizione e cultura, da Valdo a Ponte di Formazza

Prima tappa del percorso è la visita al campo didattico di Valdo, alla scoperta di erbe aromatiche e poco conosciute, usate anticamente dalle popolazioni walser. Qui si coltivano anche le tre antiche varietà di patate di Formazza, un’eccellenza di queste zone, preservate per secoli da alcune famiglie locali e oggetto di recupero e valorizzazione anche grazie al progetto Pomatt!.

Durante l’escursione sarà possibile visitare “Formazza Agricola”, azienda della famiglia Pennati che produce un’ampia gamma di prodotti caseari, e conoscere l’intero ciclo di produzione dei formaggi formazzini, rinomati in tutta la regione.

L’itinerario si conclude a Ponte di Formazza con una visita alla Casa Forte (ingresso: 2 euro, 1 euro per scolaresche). Questo splendido edificio risalente al 1569, l’unico della Valle interamente costruito in pietra, era l’antica dimora dell’Ammano, sindaco e giudice della Valle. Oggi è un museo etnografico che documenta le tradizioni Walser e ospita esposizioni temporanee sulla cultura locale.

Durata: 4 ore

Dislivello: 40 m, non rilevante

Difficoltà: T (turistica, bassa difficoltà)

Ritrovo: Davanti al Municipio di Ponte di Formazza, ore 9 e 14

 

2) Il gioiello della Valle, la Cascata del Toce

L’itinerario proposto consente di ammirare gli splendidi panorami della Valle attraversando dei centri abitati caratteristici e poco conosciuti, adagiati ai piedi di alte montagne tra i colori brillanti dei prati in fiore.

Il percorso parte dalla frazione di Ponte per risalire la valle lungo il fiume Toce, attraversa la frazione di Brendo fino a raggiungere Grovella. Da qui si prosegue in leggera salita per arrivare a Canza. E’ in questo centro abitato di confine – la Svizzera dista appena 10 km - che si possono osservare le tipiche case Walser in larice, tra le più antiche della Valle. La frazione ospita i campi del consorzio Erbabona, coltivati con erbe aromatiche e officinali di cui le guide illustreranno tutte le proprietà e usi tradizionali.

Ultima tappa è la visita a una delle principali attrazioni della zona: la Cascata del Toce, che con il suo spettacolare salto d’acqua di 143 metri è la più alta d'Europa e, come la definì il naturalista svizzero Nicolas-Théodore De Saussure, “la più bella e la più possente di tutte le Alpi”.

Durata: 4 ore

Dislivello: 263 m

Difficoltà: E (escursionistica, media difficoltà)

Ritrovo: Municipio di Ponte di Formazza, ore 9 e 14

Variante: si termina il percorso con la visita ai campi di Canza

Durata: 3 ore

Dislivello: 136 m

Difficoltà: T (turistica, bassa difficoltà)

 

PERCORSI IN ALTA VALLE – DA LUGLIO A OTTOBRE

3) Alpe Bettelmatt, alla scoperta delle eccellenze del territorio

L’escursione comincia dallo storico Dorf  di Riale - primo villaggio creato dai Walser che nel 1200 lasciarono il distretto di Goms nel Vallese – per raggiungere la diga di Morasco. Da qui parte una piacevole passeggiata che offre bellissime vedute sul lago. Dopo aver superato un dislivello di 300 metri si raggiunge il vallone del Bettelmatt (2110 m), sovrastato dal Passo del Gries, storico accesso alla valle svizzera del Vallese.

Qui si produce una delle eccellenze del territorio, il formaggio Bettelmatt (da bettel, questua, e matt, pascolo in lingua Walser), prodotto nell’omonimo storico alpeggio. La particolarità di questo antico pascolo è l’erba mutellina (Artemisia umbelliformis), molto apprezzata dalle vacche che pascolano qui dai primi di luglio alla metà di settembre. E’ proprio questo tipo di erba che conferisce al formaggio Bettelmatt un gusto amarognolo e delicato, che rende unico questo tipico prodotto locale.

Dislivello: 380 m

Durata: 5/6 ore, tempo di salita: 2 ore

Difficoltà: E (escursionistica, media difficoltà)

Ritrovo: Centro Fondo, Strada Statale 659, Riale - ore 9

 

4) Dal Lago Castel al Lago Nero: le torbiere e la fioritura d’alta quota

Itinerario di grande interesse naturalistico e botanico che parte dalla frazione di Riale, incorniciata dalle Alpi Lepontine a 1718 metri. Da qui un sentiero ripido ma percorribile anche dai meno allenati supera il dislivello di 400 metri fino a raggiungere il Lago Castel. Il sentiero costeggia il lago per poi ridiscendere verso l’Alpe Ghighel (2125 m), dove si possono osservare gli ultimi stadi della vita ecologica dei laghi: qui si trovano infatti alcune torbiere, antichi laghetti coperti da vegetazione. Sono luoghi importantissimi per la biodiversità, e lo dimostra la ricchezza della flora e della vegetazione locali: dagli eriofori alla parnassia dai petali bianchi, dalla carnivora Pinguicola leptoceras alla viola di palude.

Superata l’Alpe Ghighel si prosegue in direzione del suggestivo Lago Nero (2428 m), sovrastato dall’ombra tenebrosa del Corno Talli. Il lago si raggiunge dopo aver superato dei limpidi torrenti e una fortificazione naturale composta da placche di roccia liscia e grigia. Il sentiero è ben segnalato e agevole.

Durata: 6/7 ore, tempo di salita: 3 ore

Dislivello: 678 m

Difficoltà: E (escursionistica, difficoltà media)

Ritrovo: Centro Fondo, Strada Statale 659, Riale - ore 9

 

5) La zona “carsica “ di Formazza: Val Toggia, Laghi di Boden, Alpe Regina

Questa piacevole escursione parte da Riale e risale il gradino glaciale di 400 metri sopra cui si apre il grande vallone del Toggia, con gli omonimi lago e diga.

Si sale verso nord fino all’Alpe Castel attraversando un paesaggio unico per la conformazione del terreno: tutto il vallone è composto da dossi e doline carsiche, e il substrato calcareo permette la crescita di specie assenti in altre zone della Valle, come ad esempio la stella alpina.

Il percorso porta ai due incantevoli laghi di Boden per poi ridiscendere verso il lago Toggia e raggiungere l’Alpe Regina dove, nel periodo estivo, pascolano le vacche della famiglia Scilligo. Qui scopriremo come funziona la vita in alpeggio e, se l’alpigiano è presente, potremo assistere ad alcune pratiche produttive.

Durata: 6 ore, tempo di salita: 3 ore

Dislivello: 501 m

Difficoltà: E (escursionistica, media difficoltà)

Variante: esclude la tappa ai Laghi di Boden e conduce direttamente all’Alpe Regina

Durata: ore 4/5

Dislivello: 501 m

Difficoltà: E (escursionistica, media difficoltà)

Ritrovo: Centro Fondo, Strada Statale 659, Riale - ore 9

Le escursioni sono organizzate dall’Ufficio Turistico di Formazza e dall'associazione ATCF (Associazione Turismo e Commercio di Formazza); i partecipanti saranno accompagnati da guide esperte dell’associazione GEA VCO (Guide Escursionistico-Ambientali del Verbano Cusio Ossola) e saranno coperti da assicurazione R.C. per tutta la durata dell’escursione.

 


 

Prenotazioni: Ufficio turistico di Formazza, presso il Municipio di Ponte di Formazza.

0324-63059

prolocoformazza@libero.it

Prenotare entro il giorno prima dell’escursione

 

Suggerimenti: Indossare abbigliamento adatto al trekking  in alta montagna (giacca a vento, scarponcini, eventualmente bastoncini da passeggio). Munirsi di pranzo al sacco e scorta d’acqua.

Per informazioni aggiuntive:

www.turismovalformazza.org   

www.istituto-oikos.org

municipio@comune.formazza.vb.it

 

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